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Venerdì 30 maggio ore 10.30: INAUGURAZIONE DELLA SALA RIUNIONI INTITOLATA AD ALBERTINA BROGLIATI.

Venerdì 30 maggio 2025, alle ore 10.30 presso la sede Spi Cgil di Belluno si terrà l’INAUGURAZIONE DELLA SALA RIUNIONI INTITOLATA AD ALBERTINA BROGLIATI.


L’intitolazione della sala ad Albertina Brogliati è un momento molto importante e sentito da tutto lo Spi di Belluno perché, dopo tanti lavori di rifacimento, viene data a tutta la Cgil una nuova sala da poter usufruire per riunioni e quant’altro, ma soprattutto perché la sala sarà dedicata ad Albertina Brogliati. Una donna, una partigiana, una pittrice ed insegnante; un esempio di impegno, passione, e resilienza per tutti noi e per le future generazioni.
Albertina apparteneva ad una nota famiglia antifascista di Belluno: faceva la staffetta con la sorella Lidia, moglie del comandante della «Nannetti» Francesco Pesce «Milo», decorato con medaglia di bronzo al valor militare dagli americani; anche il fratello gemello di Albertina, Alberto, fu partigiano della Nannetti, mentre Tullio, aviatore, era morto in combattimento nel 1941. Albertina fu arrestata assieme alla madre, alla sorella e alla sua suocera dai tedeschi per rappresaglia dopo la «beffa di Baldenich», l’azione di 12 partigiani travestiti da tedeschi del giugno del ‘44 che aveva liberato dal carcere 70 persone tra cui il cognato Francesco Pesce, condannato a morte e in attesa di essere fucilato. Dal carcere di Belluno, le tre donne furono condotte dapprima nella prigione di Belluno, poi a Bolzano e quindi a Bressanone dove le due più anziane vennero rimesse in libertà. Albertina, a novembre, fu invece avviata al sottocampo di Merano, un “campo satellite” del lager di Bolzano , da cui riuscì a fuggire dopo un mese e mezzo, assieme alla staffetta veneziana Ernesta Sonego, grazie anche alla collaborazione di alcune famiglie di origine bellunese residenti a Merano. Dopo la guerra ha fatto la maestra, dedicandosi anche ad attività di volontariato sociale nelle carceri, aiutando i detenuti a studiare e a riscattarsi. Nel1985 uno di questi, triestino con simpatie negli ambienti dell’estrema destra, la uccide con decine di pugnalate.

Siete tutti invitati, lo Spi Belluno vi aspetta!