Lo SPI CGIL e la CGIL tutta augurano “buon vento” alla Global Sumud Flotilla
A Belluno un flash mob per augurare “buon vento” alla Global Sumud Flotilla
Che le quaranta navi della Global Sumud Flotilla non sarebbero state lasciate sole in mare era stato promesso. Oggi, sabato 6 settembre, anche a Belluno si sono ritrovate centinaia di persone per portare la loro vicinanza, il loro sostegno alla Global Sumud Flotilla.
A chiamare oggi alla mobilitazione è stata anche la Cgil che, con la parola d’ordine «fermare la barbarie», ha organizzato con l’adesione di Acli, Alleanza verdi e sinistra, Movimento 5 stelle, Pace e disarmo, PD, un flash mob davanti alla Prefettura di Belluno contro il riarmo dell’Europa e dell’Italia e per porre fine al “genocidio a Gaza”.
«Non è più il tempo delle parole. Stati e governi democratici, membri delle Nazioni Unite, firmatari di accordi, trattati e convenzioni per il rispetto dei diritti umani, della legalità, della giustizia, del diritto umanitario debbono fermare la barbarie. Alla ragione di Stato noi opponiamo la ragione della solidarietà, dell’essere umani che fanno cose semplici» hanno detto gli organizzatori, mentre i manifestanti mettevano a terra le loro barchette di carta o giocattolo, in segno di vicinanza con la missione della Global Sumud Flotilla
Immagini del flash mob davanti alla Prefettura di Belluno per augurare “buon vento” alla Sumud Flotilla
Leggi gli articoli del Gazzettino e del Corriere delle alpi


Guarda il servizio di Telebelluno sulla manifestazione
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