Home Eventi e Iniziative Lavoro, CGIL: iniziata la raccolta firme per i 4 referendum

Lavoro, CGIL: iniziata la raccolta firme per i 4 referendum

Il lavoro deve essere tutelato perché è un diritto costituzionale. Deve essere sicuro perché di lavoro si deve vivere e non morire. Deve essere dignitoso e perciò ben retribuito. Deve essere stabile perché la precarietà è una perdita di libertà

Licenziamenti, contratti a termine, sicurezza. Questi i quesiti promossi dalla Cgil.
Quattro quesiti a beneficio di tutti i cittadini. Quattro domande per ridurre la precarietà e garantire più sicurezza negli appalti. Quattro proposte per smontare alcune delle leggi che hanno portato a un mondo del lavoro selvaggio, pieno di precarietà e troppo sbilanciato a favore delle imprese.
L’obiettivo? Uno solo: cambiare le norme che hanno impoverito il lavoro e hanno reso i lavoratori meno protetti e più vulnerabili, con meno diritti e con più possibilità di essere licenziati. Insieme all’iniziativa referendaria la Cgil porterà avanti anche proposte di legge e un contenzioso giudiziario mirato, azioni combinate per arginare le numerose riforme pensate e approvate apposta per togliere tutele e protezioni.

“Il 25 aprile – afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in un video appello – è una data fondamentale per la nostra democrazia e per la nostra Costituzione antifascista”. “Il 25 aprile – prosegue – parte la raccolta di firme per i referendum: vogliamo cancellare la precarietà e affermare la libertà nel lavoro.
Firma per un lavoro stabile, dignitoso, tutelato e sicuro. Il lavoro è un bene comune”.

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